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Agosto Dugi Otok

Archivio fotografico > 2013

DUGI OTOK
Larghezza: 1-4km - Lunghezza: 45km - Picco più alto: 338m - Superficie: 113.3 km 2

Siamo partiti il venerdì 9 Agosto in tre trance,  Roberto e  la Gio, unica tirata, la mattina presto.
Angelo e Ugo nel primo pomeriggio con pernottamento al motel FINIDA.
Stefano e Roby la sera tardi(22,30) incontro per le 6 – 6,30 al parcheggio del Finida per poi ripartire tutti insieme per Zara.
14Km. Di coda la strada che dal motel portava alla frontiera era tutta un serpentone di autovetture.
Anche le condizioni meteo non erano rassicuranti.
Calma; molta ma molta calma "Siamo in vacanza".
Anche in autostrada il traffico non era da meno ma con calma, ma  molta calma, siamo riusciti ad arrivare a Zadar(Zara) il piano prevedeva di imbarcarci per le ore 12 ma per i problemi descritti in precedenza non siamo arrivati in tempo e abbiamo dovuto aspettare sotto il sole cocente il traghetto delle ore 16 con il dubbio fino a pochi minuti prima dell’imbarco di non riuscire nemmeno a salire e il prossimo traghetto sarebbe stato quello delle ore 20. Molta ma molta calma "Siamo in vacanza".
Imbarcati; siamo tutti più tranquilli, adesso rimane l’ultima sorpresa da scoprire: LA CASA ! speriamo bene.
Sbarchiamo sull’isola a Brbinj e imbocchiamo l’unica strada che attraversa tutta l’isola in direzione di Sali.
Il paesaggio è suggestivo il sole sta calando e i colori si accentuano, in certi tratti di strada si vedono i due mari, le varie isole, la macchia mediterranea,
i profumi, ok ci siamo è la "Nostra" Croazia.
Senza grandi difficoltà intercettiamo le case con piacere salutiamo Roberto e Giovanna che erano arrivati nella tarda mattinata.
Ad attenderci i padroni di casa e una fantastica salita/parcheggio pendenza 12%.
Entrambe le case hanno soddisfatto le nostre aspettative.
Scarico bagagli, bagno, mega pastasciutta Angelesca e buona notte a tutti.

Le  isole Incoronate  (Kornati  in   croato) sono un   arcipelago   dell'Adriatico, sito di fronte alla   Dalmazia   (Croazia), a 15   miglia nautiche   a ovest di   Sebenico, 15 a sud di   Zara   e 7 a sud-ovest di   Morter. L'arcipelago prende nome dall'isola maggiore: l'Isola Incoronata.
Amministrativamente l'arcipelago ricade sotto la giurisdizione della   Regione di Sebenico e Tenin   e della   Regione zaratina.
Dal   1980   è classificato, nella quasi totalità, come   Parco Nazionale.
È l'arcipelago con il maggior numero d'isole dell'intero   Mediterraneo, infatti è composto da 147 tra   isole, isolotti e grossi scogli, per la maggior parte completamente disabitati.

Il parco occupa una superficie di 33.000 ettari e comprende 16 laghi in successione, collegati fra loro da cascate. All'interno del parco si trovano anche numerose grotte di cui solo una piccola parte è agibile. I boschi del parco sono popolati da 157 specie di uccelli, 50 specie di mammiferi, 20 tipi di pipistrelli, 321 specie di farfalle (76 diurne e 245 notturne) e altri animali, fra i quali l'orso bruno, il cinghiale, il lupo, la lince ed il capriolo.
I laghi sono formati da due fiumi: il Fiume Bianco ed il Fiume Nero, che confluiscono nel fiume Korana. Le acque di questi fiumi sono ricche di lt sali calcarei (in massima parte carbonato di calcio e carbonato di magnesio), provenienti dalla dissoluzione delle rocce carbonatiche costituenti la struttura geologica del sito.
Questi sali vengono fatti precipitare dalla vegetazione, formando così degli strati di travertino, una roccia sedimentaria recente. Col passare del tempo, questi depositi formano delle vere e proprie dighe naturali che fungono da sbarramenti per l'acqua, crescendo di circa un centimetro ogni anno. Ad un certo punto la pressione dell'acqua rompe questi argini naturali, aprendosi nel terreno nuovi percorsi.
Questo meccanismo, in realtà comune a tutte le acque calcaree, a Plitvice ha assunto una particolare importanza.


 
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