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CORSICA dal 15 giugno al primo luglio.
6 persone, 1 camper, 1 tenda, 1 auto! Questa non è solo la formazione ma anche la frase che ci ha accompagnato in tutti i campeggi che abbiamo toccato. Imbarcati a Livorno arriviamo a BASTIA intorno alle 18.30 dove ci attende, a circa 4 km dal porto il primo campeggio Les Sables Rouges.
l'indomani a CORTE e la valle della Restonica. Il campeggio è Camping Mercone.
Terzo stop GHISONACCIA. Il campeggio è U Casone.
Quarto stop ZONZA. Ci fermiamo due notti, ci attende il COL de BAVELLA.
Il campeggio è Camping La Riviera.
Sesto stop PORTO VECCHIO. Il campeggio è Golfo di Sogno .
Settimo stop BONIFACIO. Ci fermiamo due notti.
Il campeggio è Pian del Fosse, dove nel 2003 "tutto ebbe inizio"
Ottavo stop PROPRIANO. Ci fermiamo tre notti, il caldo non aiuta e il "monta/smonta" quotidiano comincia a farsi sentire. Il campeggio è Milella.
Nono stop AJACCIO, il campeggio è Les Mimosas.
Decimo stop CALVI. Ci fermiamo tre giorni. Il campeggio è Dolce Vita
Undicesimo stop BASTIA, stesso campeggio dell'arrivo.
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Non è certo stata una vacanza di Relax ma questo lo sapevamo. La fatica in sella,
i "monta/smonta", la vita di campeggio e il caldo che non ci aspettavamo ci hanno messo a dura prova. Di contro abbiamo visto luoghi, colori, profumi che solo la Corsica ti può regalare. Sono 1.470 i km fatti di cui circa la metà sull'isola.
Abbiamo pedalato per circa 400 km. Visitato paesi, borghi, spiagge, passi, colli e supermercati.
Per quanto riguarda il vitto non ci siamo fatti mancare nulla ma questa era l'unica certezza del Tour.
Siamo tornati a casa felici e con la soddisfazione di aver girato l'isola a modo nostro.
15 giugno CASA - LIVORNO - BASTIA
Livorno, in coda per l' imbarco alle ore 14 circa si parte. La nave è affollata e non riusciamo a trovare sei posti a sedere.
Visto la levataccia e le quasi cinque ore di viaggio ci appoggiamo in un corridoio e ci appisoliamo. L 'arrivo è previsto per le 18.30.
Bastia, sbarchiamo con molta calma e raggiungiamo il campeggio che dista pochi chilometri dal porto. Posizioniamo camper e tenda e tutto il necessaire. Prima cena fronte mare in terra Corsa. Domattina ci attendono 70 km, CORTE ci aspetta e con lei la Restonica, primo giro in MTB abbastanza impegnativo.
16 giugno CORTE e la valle della RESTONICA
Dopo un abbondante colazione, sempre fronte mare e dopo aver ricaricato tutto, salutiamo Bastia e partiamo alla volta di Corte. Il campeggio situato a qualche chilometro fuori dal centro del paese e tranquillo, spartano ma ha tutto quello che serve, anche la piscina e il campo da bocce. Piazziamo camper e tenda una controllata alle due ruote e si parte.
La Valle della Restonica è una spettacolare gola nel cuore del Parco Naturale Regionale della Corsica, situata sopra la città universitaria di Corte. Famosa per le sue piscine naturali di acqua cristallina. Siamo arrivati fino al ponte di Tragone in località Tuani dove la strada è interrotta.
Gravemente danneggiata dai crolli causati dalle tempeste del novembre 2023. Ci fermiamo per mettere i piedi al fresco in una delle molte pozze naturali che troviamo lungo la via del ritorno. Giro veloce per le vie di Corte e torniamo al campeggio dove ci attende una doccia fresca e i preparativi per la cena. Domani siamo sul mare nei pressi di Ghisonaccia.
17 giugno GHISONACCIA
Sveglia, colazione, smontaggio, stivaggio e si riparte.
Direzione sud. il campeggio U CASONE ci attende.
Lo Stagno di Urbino è una spettacolare laguna situata a nord di Ghisonaccia. Con un'estensione di oltre 750 ettari, è il secondo stagno più grande della Corsica. È un vero e proprio scalo migratorio che accoglie ogni anno numerose specie di uccelli: aironi cenerini, martin pescatori, aironi bianchi, tarabusini e sterne comuni trovano qui rifugio. Lo stagno
è anche l'unico sito in Corsica in cui nidifica il raro usignolo, è rinomato per l'allevamento di ostriche e mitili, per i suggestivi sentieri escursionistici nella Foresta di Pinia e per le sue incantevoli atmosfere.
Sulla strada del ritorno incontriamo un supermercato.
Per cena carne alla griglia.
Domani la distanza da percorrere non sarà banale e con essa la strada piena di curve. Salutiamo il mare per spostarci nell'entroterra.
18/19 giugno ZONZA - COL de BAVELLA
Si sale... Il caratteristico villaggio di Zonza, nel cuore della regione dell'Alta Rocca in Corsica, si trova a un'altitudine media di 760 metri sul livello del mare.
Lungo la strada panoramica e tipicamente montana incontriamo il Lac de l'Ospedale(Lago dell'Ospedale 945m. slm). Arrivati in campeggio ci piazziamo sotto un castagno centenario. Ghiandaie e altri volatili ci faranno compagnia. Ci fermeremo 2 giorni. La vera ragione che ci ha spinto fino a qui è il passo de la Bavella. Immaginate un luogo leggendario, dove torri di granito squarciano il cielo e pini laricio, scolpiti dal vento, sembrano vegliare su una montagna selvaggia. Benvenuti alle Aiguilles de Bavella (I Forchi di Bavedda), uno dei siti più iconici della Corsica.
Le Aiguilles de Bavella si ergono imponenti sull'omonimo passo, a un'altitudine di 1.218 metri, collegando la regione dell'Alta Rocca alla costa orientale. Questo spettacolare massiccio è famoso per i suoi pilastri frastagliati, le ripide pareti rocciose e i pini nodosi, silenziosi testimoni dei venti impetuosi. Sette cime principali compongono questo maestoso sito, noto come le "Sette Torri dell'Asinau":
il Monte Incudine è la vetta più alta della regione (2.134 m).
Una volta raggiunto il passo, ad accoglierci la statua della Madonna delle Nevi, protettrice dei viaggiatori. Un luogo simbolico dove potrete percepire la potenza delle montagne Corse.
20 giugno PORTO VECCHIO
Dopo due giorni di "fresco" torniamo sulla costa.
Porto Vecchio è un borgo portuale della Corsica. Le mura della cittadella genovese del XVI secolo fanno da sfondo alla città vecchia e regalano panorami del porticciolo turistico affollato di yacht. Negozi, bar e ristoranti si affacciano sulle anguste vie e sulla piazza principale, Place de la République. Tra le rinomate spiagge nei dintorni meritano di essere menzionate quella di Palombaggia, delimitata da una pineta, e quella di Santa Giulia, simile a una laguna.
Abbiamo pernottato nel campeggio che avevamo scelto nel 2003. Grande villaggio con piazzole per camper e qualche tenda. Ci facciamo due pedalate sotto il sole. Visitiamo la spiaggia di San Cipriano per poi salire alle spalle del paese e ritornare al punto di partenza dopo circa 36 km.
21/22 giugno BONIFACIO
Bonifacio è una città sulla punta meridionale dell'isola francese della Corsica. È nota per il suo vivace porticciolo e la cittadella medievale sulla scogliera. Il Bastion de l'Etendard, risalente al XIII secolo, ospita un piccolo museo con mostre sulla storia cittadina. La Scalinata del Re d'Aragona è composta da 187 antichi scalini scavati nella scogliera. A sud-est, le disabitate isole di Lavezzi, riserva naturale, hanno rocce di granito e spiagge sabbiose.
E' qui che nell'agosto 2003 abbiamo incontrato Stefania e Angelo. Ci siamo fermati 2 giorni e abbiamo fatto altrettanti giri in bici. Il secondo sulle falesie in mezzo alla macchia mediterranea e raggiungere Bonifacio.
I Colori e non solo del mare ci hanno ipnotizzato.
23-24-25 PROPRIANO
Fermata culturale a Sartene, un Pastis e due spese, prima di arrivare al campeggio Milella a Vigianello.
Il caso vuole che proprio da quella strada comincia un giro ad anello probabilmente il più impegnativo che faremo.
Il Col de Sio è un valico montano situato a 731 metri di altitudine nella regione della Corsica del Sud (Francia)
Luogo molto apprezzato dagli appassionati di ciclismo
41 km. circa e 809 metri di dislivello sullavia del ritono siamo riusciti a prendere qualche goccia d'acqua.
Altro bel giro è quello alla Torre di Campumoru.
E' una torre genovese situata nel comune di Belvédère-Campumoro, sulla costa occidentale dell'isola. La torre sorge a 78 m di altitudine sul promontorio di Punta di Campomoro che costituisce il limite meridionale del Golfe de Valinco.
Sulla strada del ritorno abbiamo voluto fare una variante verso l'interno raggiungendo l'abitato di Grossa con i suoi 51 abitanti che non abbiamo visto.
26 giugno AJACCIO
L'arcipelago delle isole Sanguinarie, facente parte del comune di Ajaccio, è composto da quattro isole di porfido rosso scuro. Sulla vetta dell'isola maggiore è ubicato il faro delle isole Sanguinarie. La punta de La Parata, situato all'interno dell'arcipelago, è stata nominata Grand site de France. Sulla strada del ritorno ci siamo fatti un bagno e di corsa in campeggio a preparare la cena.
27-28-29 giugno CALVI
27 giugno Il tragitto che collega Ajaccio a Calvi lungo la costa occidentale (strada D81) offre panorami mozzafiato ma richiede attenzione. Il percorso si snoda per circa 154 chilometri, ed è celebre soprattutto per l'attraversamento dei Calanchi di Piana (Patrimonio UNESCO), un tratto di circa 12 km con una serie di curve scavate nella roccia; di granito rosso a strapiombo sul mare.
Golfo di Porto e Riserva di Scandola: una deviazione naturale perfetta per chi ama la natura incontaminata.
28 giugno
La "strada vecchia" tra Calvi e Galeria è la D81b. Si tratta di una spettacolare e tortuosa via costiera in Corsica lunga circa 37-40 km, che richiede circa 1 ora di guida. È nota per essere una gemma a picco sul mare, ideale per viaggiatori lenti e motociclisti. Ci siamo fermati alla spiaggia del Nichjaretu per una bella birra “salata” e un bagnetto rigenerante.
29 giugno giro ad anello verso l’interno. Montemaggiore,
Zilia dove ci sono le fonti dell’acqua minerale, fermata a Calenzana per una pausa rigenerante. Da questa località parte il percorso GR20. E' un leggendario trekking di 180 km che attraversa diagonalmente la Corsica da Calenzana (nord) a Conca (sud). Noto come il sentiero più difficile d'Europa, richiede circa 15 giorni di cammino per superare oltre 13.000 m di dislivello positivo su un terreno aspro e roccioso.
30 giugno SANT ANTONINO - BASTIA
Sant'Antonino
Preparatevi a rimanere incantati dal suo fascino. Prima di tutto, godetevi la pace e la tranquillità di questo nido d’aquila.
Passeggiate per le sue stradine e iniziate a scoprire le 75 case costruite direttamente sulla roccia con la pietra locale. Queste case sono saldate insieme e abbracciano il picco di granito formando un labirinto embrionale.
Grazie alla sua altezza e alla sua posizione, Sant'Antonino è l’unico paese che si può quasi sempre vedere, ovunque ci si trovi nelle Balagne.
Riprendiamo il viaggio verso Bastia ci attendo circa 90 km.
Ci fermiamo lungo la strada per ammirare il Deserto delle Agriate. Dobbiamo cancellare l'idea di scendere in MTB alla spiaggia di Saleccia. Ci fermiamo per pranzo in un locale tipico lungo la strada. Finalmente arriviamo a Bastia. Ultime spese e ci dirigiamo in campeggio. Piazziamo il tutto per la notte e un ultimo bagno prima di recarsi al ristorante per la cena a base di Pizza.
1 luglio si torna a CASA
Smontiamo per l'ultima volta e stiviamo il tutto. L' imbarco e alle ore 7 ma a noi piace arrivare prima. In attesa di salire ci facciamo un caffè. La giornata sarà lunga.
Arrivederci Corsica!